Principesse si diventa per nascita o matrimonio. Scienziate per desiderio e capacità. Che modelli di riferimento proponiamo alle bambine? Qualunque cosa ci sia nel loro futuro, un reame, un laboratorio o la redazione di un giornale, genitori ed educatori possono sicuramente mettere le bambine nella condizione di conoscere le opportunità, apprezzare le differenze e, al momento opportuno, scegliere i propri interessi scolastici e professionali con maggiore consapevolezza e passione.

Che le studentesse abbiano meno attitudine per le materie scientifiche è uno stereotipo da rigettare, contrastare e soprattutto smentire. Al momento, i fatti inchiodano il nostro paese: solo il 5% delle quindicenni italiane aspira a intraprendere professioni tecniche o scientifiche e la percentuale di donne che occupano posizioni tecnico-scientifiche è tra le più basse in Europa (Fonte: Miur, dati Ocse, Istat ed Eurostat).

Anche noi siamo fermamente convinti che si può e si deve incoraggiare l’avvicinamento di tutti i bambini, senza preconcetti di genere, all’apprendimento delle materie scientifiche, magari in chiave ludica e divertente, grazie ai tanti strumenti innovativi che oggi è possibile utilizzare. Proprio per questo appoggiamo la campagna Marzo il mese delle STEM, sostenuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con il Dipartimento delle Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

STEM è l’acronimo che riunisce Science, Technology, Engineering, and Mathematics. L’obiettivo della  campagna è promuovere queste discipline, offrendo alle scuole strumenti utili per accrescere la passione e la consapevolezza delle opportunità, anche professionali, che le STEM possono offrire sia ai maschi, che alle femmine. Collegandosi al sito www.noisiamopari.it è possibile accedere a tutti i materiali disponibili.

In particolare, noi vi segnaliamo l’iniziativa del Miur “Le studentesse contano!”, grazie alla quale le studentesse appassionate di STEM possono inviare un videomessaggio che racconti la propria esperienza. Tutti i soggetti coinvolti potranno selezionare una studentessa per destinarle un percorso di formazione specifico per lei e per la sua scuola (info e regolamento www.noisiamopari.it).

IdeAttivaMente crede nell’insegnamento delle discipline STEM e promuove in Umbria incontri e laboratori per bambini e ragazzi, finalizzati all’apprendimento in chiave ludica. Grazie all’utilizzo di tecniche e strumenti di robotica educativa e coding è possibile sviluppare competenze tecniche, capacità di astrazione e spirito di collaborazione. Abbiamo diversi corsi in partenza e altri in cantiere, date uno sguardo al nostro calendario e trovate la soluzione più giusta per le vostre bambine e i vostri bambini.