Da Didacta 2018 tante novità per la scuola e non solo

Torniamo da Firenze più carichi che mai. Didacta Italia 2018, la più importante fiera dedicata al mondo della Scuola, ci ha dato l’opportunità di collaborare con due eccellenze italiane: CampuStore, azienda leader nel mondo della robotica educativa, e CreativaMente, realtà specializzata nella ideazione e produzione di giochi in scatola finalizzati all’apprendimento.

Come partner di CampuStore, abbiamo realizzato la parete interattiva del loro stand, rappresentando il ciclo dell’acqua, il fototropismo e la musica attraverso l’impiego di prodotti come littleBits, Strawbees e vernice conduttiva Bare Conductive. Per CreativaMente, oltre ad essere già rivenditori, diventeremo presto il loro presidio in Umbria dedicato alla nuova linea di prodotti CreativaMente Scuola, presentata al grande pubblico proprio in occasione di Didacta.

IdeAttivaMente e CreativaMente, quindi, rinsaldano il proprio legame, uniti dalla “mente” e da una grande passione comune per il gioco educativo e didattico. Il nuovo ambito di collaborazione è rappresentato dalla linea CreativaMente Scuola, che propone giochi, laboratori e attività formative e informative specifiche, rivolte a tutti gli attori del mondo dell’educazione, della didattica e dell’inclusione, ossia scuole e docenti, biblioteche e bibliotecari, operatori del mondo dell’educazione come educatori, logopedisti e pedagogisti.

Crediamo fermamente nel valore dei giochi prodotti da CreativaMente, tanto da metterli in valigia e portarli con noi dall’altra parte del globo, sicuri di fare centro anche in mezzo ad una schiera di ragazzini che non conoscono una parola di italiano. Quando non si parla la stessa lingua, quando c’è molta differenza di età, pochi semplici gesti sono sufficienti a vivere qualche momento di serenità. Bastano un sorriso, un mazzo di carte colorate, uno sguardo d’intesa e il “gioco” è fatto: non resta che accettare la sfida.

Uno dei giochi più facili da fare anche con bambini di tre anni è Smiley Games, composto da due dadi in legno e 48 carte rotonde, raffiguranti delle faccine che abbinano colori ed emozioni. Attraverso il linguaggio verbale e l’associazione per immagini e simboli, è possibile utilizzare lo stesso mazzo per fare fino a cinque giochi differenti.

Il mondo di CreativaMente è ampio. Oltre a Smiley Games, ci sono tante altre proposte come Parolandia, Do you play English, Speedy words, Il gioco dello yoga, Super Goal, È tutta un’altra musica, e l’elenco potrebbe continuare, ma preferiamo invitarvi a scoprirli dal vivo presso il nostro Play shop, IdeAttivaMente, Via Los Angeles, 155, Santa Maria degli Angeli, Assisi. 

Chi vuole dare una sbirciatina al calendario delle nostre nuove attività per la prossima stagione 2017/2018?

È ancora piena estate, molti sono in spiaggia, altri sono tornati a casa e si dividono tra piscine e passeggiate al fresco delle pinete e dei parchi pubblici, ma noi di IdeAttivaMente, tra un tuffo e l’altro, stiamo già pensando a quello che vi proporremo nei prossimi mesi.
Maggio, giugno e luglio ci hanno riservato molte emozioni. Prima il KIDs BIT Festival, Associazione Culturale ON, Antica Proietteria e tanti altri Soggetti provenienti da tutta Europa per un fine settimana all’insegna della creatività digitale; subito dopo la Fiera del Melo, a cura del POST – Perugia Officina della Scienza e della Tecnologia, ha trasformato Perugia in uno spazio magico tra artigianato e tecnologia. Quindi, è stata la volta dei campus estivi e dei percorsi di robotica intensivi, delle manifestazioni all’aria aperta per riscoprire il gioco e gli spazi cittadini. Insomma l’Umbria viva, quella che ci piace, quella che scende in piazza e fa divertire e stare insieme grandi e piccini.


Ora però, dopo aver portato in Umbria la robotica educativa per tutti, vogliamo raggiungere nuovi traguardi e stiamo lavorando sodo per definire il calendario formativo del prossimo autunno, con molte novità e importanti conferme. Torna Lego WeDo 2.0, arriva Lego Mindstorm EV3, insieme a nuovi robot pensati anche per i bambini nella fascia di età 4-6 anni. Alla robotica educativa affiancheremo laboratori di coding, robotica open source con Arduino e altre piattaforme, elettronica educativa, tinkering, alfabetizzazione informatica e digitale. In più, uno spazio tutto nuovo, percorsi per tutte le età e molti appuntamenti sul territorio già confermati.
Vogliamo crescere insieme a voi e ai vostri bambini, vogliamo continuare a farlo mettendo in campo non solo strumenti, ma soprattutto metodologie didattiche idonee a sviluppare le migliori competenze. Vogliamo “giocare” con i problemi fino a comprenderli e a trovare le soluzioni più corrette, vogliamo stimolare la creatività lavorando con le mani (con un pizzico di esterofilia potremmo dire “hands on”), vogliamo guidare bambini e bambine nel mondo delle STEAM (Science Technology Engineering Arts Mathematics) e lasciarli liberi di sperimentare, costruire, demolire e ricostruire. Insomma vogliamo giocare, ma seriamente!


Poi abbiamo anche un sogno nel cassetto, quello a cui pensiamo sempre e che vale i sacrifici di una vita, al momento rimane un segreto che speriamo presto di poter condividere con voi. Nel frattempo, sappiamo che “la maggior parte dei ragazzi che sono oggi a scuola farà un mestiere che non è stato ancora inventato” (Fonte: WEF –World Economic Forum) e… Non è affascinante?
Per noi sì e questa considerazione guida il nostro pensiero e la nostra azione: stimolare la creatività dei ragazzi, aiutarli a capire in quale direzione vogliono andare e garantire loro la capacità di seguire diversi percorsi. Pensiero critico, creatività, capacità di comunicare e di collaborare, curiosità, spirito di iniziativa, perseveranza, adattabilità, capacità di leadership, consapevolezza sociale e culturale, sono tutte competenze che si riveleranno utili nel prossimo futuro e sulle quali il sistema culturale si sta orientando sin da ora grazie ad iniziative strategiche (Piano Nazionale Scuola Digitale – PNSD) e ad attività collaterali come quelle proposte da IdeAttivaMente in collaborazione con molti Partner locali.
A breve partirà la nostra campagna di comunicazione, con mail e comunicati, per informarvi su tutti i dettagli e le novità della prossima stagione e poi vi aspetteremo, più curiosi di prima e con la solita voglia di mettervi in gioco. Siamo alle porte di un nuovo anno didattico ricco di iniziative tecnologiche. Restate connessi!

Nonni e nipoti + robotica educativa + tradizioni di Pasqua = stare insieme e condividere emozioni

Questa è la nostra equazione perfetta, la sintesi della storia con cui vogliamo augurare a tutti voi una buona Pasqua.

Avevamo già in mente da un po’ di creare qualche occasione per avvicinare gli adulti al mondo della robotica educativa, quando si è presentata l’occasione giusta. Grazie alla disponibilità dell’Associazione Casa Chiara,  che ha appoggiato la nostra idea mettendo a disposizione spazi e supporto logistico, lo scorso giovedì 13 aprile abbiamo potuto organizzare a Bastia Umbra il primo laboratorio dal titolo “Uova robotiche”.

Oltre venti bambini insieme ad una decina di nonni, divisi in piccoli gruppi, hanno realizzato un piccolo robot, assemblando mattoncini e componenti elettronici del kit Lego WeDo (linea Lego Education). Un vero e proprio robot perfettamente funzionante, in grado di sorreggere un uovo e farlo girare su se stesso a diverse velocità. Tempere e pennelli alla mano, nonni e nipoti hanno completato l’opera con fantasia e qualche tocco d’artista. Uova colorate che saranno sicuramente esposte in bella mostra sulle tavole pasquali, magari circondate dal racconto e dal ricordo di questa bella esperienza direttamente dalla voce dei protagonisti.

Non nascondiamo la nostra emozione nel vedere due generazioni tenersi per mano, giocare con la robotica educativa  e mantenere viva la tradizione della decorazione delle uova di Pasqua, con un pizzico di innovazione. C’è un uso intelligente della tecnologia che noi amiamo divulgare. Incuriosisce i nonni e non fa rimpiangere i videogiochi ai nipoti. Condividere il tempo e lo spazio, costruire qualcosa insieme, raccontare come si faceva una volta e come si può fare oggi, ridere, sperimentare e raggiungere un obiettivo comune.

Davvero speciale, come l’affetto dei nonni!

We.Do 2.0 il nuovo arrivato della linea Lego Education

La grande famiglia Lego non smette di crescere e stupire. We.Do 2.0 è l’ultima creatura che Lego Education, costola del gruppo dedicata all’istruzione e alla didattica, ha prodotto a supporto dell’apprendimento delle scienze e della tecnologia tra i più giovani.

Grazie all’utilizzo combinato di mattoncini Lego, costruzioni interattive e una semplice interfaccia di programmazione per blocchi, We.Do 2.0 si candida a diventare un ottimo alleato per insegnanti ed educatori. Il suo obiettivo è accrescere l’interesse dei ragazzi verso le materie scientifiche e ingegneristiche, la robotica educativa e il coding, stimolando la partecipazione attraverso la combinazione di attività empiriche e riflessioni applicate a situazioni di vita reale.

Il pacchetto We.Do 2.0 comprende una serie di progetti già impostati, distinti in tre tipologie: Progetto Primi Passi per scoprire le funzionalità basilari, Progetti Guidati già sviluppati e ideati per rafforzare la fiducia degli alunni e Progetti Aperti, ossia personalizzabili secondo le aree di principale interesse. I Progetti Guidati e Aperti si articolano in tre fasi: Esplora, finalizzata a familiarizzare con l’argomento; Crea, incentrata sulla costruzione e programmazione; Condividi, dedicata alla documentazione e presentazione del lavoro svolto.

Attraverso l’uso dei mattoncini LEGO, è possibile modellizzare, condurre una ricerca e progettare. Gli alunni, infatti, possono esprimere le loro idee e rappresentarle costruendo un modello, possono formulare ipotesi, realizzare test, raccogliere dati, trarre conclusioni, progettare schemi, simulazioni, programmi e presentazioni per giungere ad una soluzione condivisa.

Grazie alla presenza di una interfaccia grafica di programmazione visiva, gli studenti possono far compiere al prototipo realizzato diverse azioni, come camminare, attivare luci e suoni o inclinarsi. We.Do 2.0 lavora infatti anche sul pensiero computazionale, che include il ragionamento logico, la sistematizzazione e l’analisi di dati, l’uso dei computer per testare modelli e idee e l’uso di algoritmi per segmentare le azioni.

I progetti We.Do 2.0 sono sviluppati secondo le indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo e raccordati agli obiettivi del Piano Nazionale Scuola Digitale. Le attività proposte rispondono ai requisiti curriculari sullo sviluppo del sapere e del saper-fare scientifico.

 

Fonti ufficiali dove reperire maggiori informazioni: Lego Education.